• Osservatorio Diritto agroalimentare e vitivinicolo

Novel food: cosa cambia dal 27 marzo del 2021

Ragioni di safetyfood, sempre più considerate a tutela della salute, specie in epoca di globalizzazione e di ampliamento dell’offerta agroalimentare e di commistione di stili e tendenze nutrizionali, hanno condotto l’Unione europea a modificare la procedura di autorizzazione dei c.d. novel food.

Così, a mente di quanto previsto dal nuovo regolamento della Commissione UE 2020/1772 del 26 novembre 2020, recante la disciplina di esecuzione del Regolamento UE 2015/2283 relativo ai nuovi alimenti, a far data dal 27 marzo 2021, le domande di approvazione da parte della Commissione Europea dei nuovi alimenti, dovranno essere precedute, a pena la inammissibilità o sospensione della procedura, da una notifica all’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) del titolo e della portata di tutti gli studi commissionati o direttamente effettuati a sostegno della domanda, l’indicazione del laboratori o della struttura in cui sono stati effettuati i relativi test e le date di inizio e fine.

In buona sostanza, rispetto alla procedura vigente, in cui l’attività istruttoria dell’EFSA viene compulsata dalla Commissione in sede di richiesta del parere tecnico, a far data dal 27 marzo 2021, tutte le domande saranno oggetto di valutazione preventiva da parte dell’EFSA, che potrà, a sua volta, interpellare altre autorità o il pubblico, al fine di verificare la esistenza di altri studi concernenti la sicurezza dell’alimento oggetto della richiesta di autorizzazione.

Alla luce della superiore novità, il processo di valutazione sulla sicurezza dei nuovi alimenti sarà, dunque, più trasparente ed accessibile dall’esterno e potrà arricchirsi di vari spunti di riflessione, in presenza di un potenziale contraddittorio tra tutte le parti interessate, ivi compresi i consumatori attraverso le relative organizzazioni.

Ovviamente il futuro chiarirà se la nuova procedura rappresenterà un vero e proprio passo in avanti verso una sicurezza alimentare scevra da qualsivoglia preconcetto di fronte a nuovi mondi ed orizzonti nutrizionali, ovvero se sarà uno strumento più farraginoso nelle mani delle più potenti Company, in grado si influenzare tempi e direzione del mercato alimentare.

Avv. Antonio Pivetti

Vice Coordinatore ODAV SICILIA

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