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Lupini sì, ma di mare! Quel millimetro in più che costa una multa

L’Italia con i suoi tanti alimenti di ottima qualità, la sua capacità di valorizzarli al meglio in cucina, si rilassa sempre davanti a un bel piatto ben preparato e condivide pensieri e progetti.

Così è anche nell’Osservatorio di diritto agroalimentare e vitivinicolo, che comprende professionisti di vario genere: avvocati, produttori, enologi... ed è aperto a tutti quelli che ritengono il settore agroalimentare e vitivinicolo la forza dell’Italia e sono, quindi, pronti a sostenerlo, con fermezza e professionalità.

Infatti, ieri, davanti a un bel piatto di spaghetti alle vongole, c’è stato chi se li è semplicemente gustati, appagando i propri sensi; chi li ha apprezzati, pur dichiarando la propria preferenza per quelli con le cozze e chi ha precisato che mancava qualcosa: i lupini!

Qualcuno ha pensato che allora si potevano aggiungere anche due fasolari; altri hanno provato a immaginare il gusto delle vongole veraci insieme al noto legume, ricco di macronutrienti. Ma è arrivata, pronta, la precisazione: lupini sì, ma di mare! Ovvero quei molluschi che differiscono dalle vongole veraci, perché privi di sifoni e di taglia più piccola.

Sulla parola taglia qualcuno ha rivissuto i tanti processi per novellame, ricordato i pescatori, infervorati, discutere con i rappresentanti della Pubblica Amministrazione e delle Forze dell’Ordine, sulle misure della conchiglia del mollusco contestato: un millimetro in più sei salvo e un millimetro in meno sei sanzionato.

E’ una battaglia aperta, infatti, quella che si disputa davanti all’Europarlamento per la dimensione minima delle vongole.

Per ora sappiamo che ai pescatori italiani sarà concesso fino al 31 dicembre 2020 di pescare molluschi sotto la taglia minima (25 mm), ma con il limite dei 22 mm.

Per ora sappiamo che migliaia di posti di lavoro sono salvi.

I politici, ma anche i professionisti, possono fare la differenza sull’argomento. Il problema della “taglia” tocca l’ambiente, l’economia, la giustizia. Vale la pena approfondirlo.

(di Elena Zennaro - foto chioggiapesca.it)



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